martedì 12 febbraio 2013

Altri cicli marvel che era meglio di no

Tanto tempo fa in una fumetteria lontana lontana

MEGLIO DI NO

EPISODIO II
 QUELLI CHE DOVEVANO FARE IL BOTTO
Nei tempi duri per l'editore
S'è chiamato più d'un grande autore
Che cercando di ottener successo
Regalò ai suoi lettori diuretici effetti sul...

Stavolta volevo concentrarmi su una categoria particolare: i grandi eventi mancati, non tanto per una questione di vendite, che già l'altra volta ho tralasciato, quanto perché hanno tirato fuori delle ciofeche allucinanti.


Ultimatum
Dove: Ultimatum, Ultimates 3, Ultimate X-Men, Ultimate Fantastic Four, Ultimate Spider-Man, 4 speciali requiem, più prologhi vari
Quando: 2009
Chi: Jeph Loeb ai testi della mini principale e sui vari prologhi, Brian M. Bendis su USM, Coleite su UXM e Pokaski su UFF, gli ultimi 3 anche sui rispettivi requiem, ai disegni David Finch, Stuart Immonen, Joe Madureira, Mark Brooks, Mark Bagley e gente meno importante che adesso non mi ricordo.
Perché: L'universo Ultimate era in cerca di una scossa, ad esclusione di USM le serie si erano afflosciate e si tentava di risollevare le vendite facendo il grande botto.
Cosa: I figli di Magneto sono morti, per vendicarsi inonda New York, gli eroi lo fermano. 
Pregi: USM è ottima, sia nei testi che nei disegni, come sempre del resto, buonina UFF, i disegni in linea di massima sono sempre buoni. I requiem tranne quello degli X-Men sono molto belli.
Difetti: Jeph Loeb che si crede dio, Magneto pirla che non pensa di controllare il corpo del figlio che in realtà è ancora vivo, Iron Man che si fa fregare come un cretino, Wolverine che muore come un cretino, morti inutili, prologhi degli X-Men tremendi, Finch che inizia bene e peggiora di pagina in pagina, Ultimate Power inserito tra i prologhi.
Cosa è rimasto: Le varie serie ricominciarono da 1, e durarono solo 2 anni prima del nuovo numero 1, anzi, in realtà le serie non ricominciarono proprio. In quella che viene definita la seconda era Ultimate, da Ultimatum alla morte di Spider-Man, c'è stata solo una vera serie regolare: Ultimate Spider-Man; tutte le altre serie diventarono miniserie: New Ultimates e Ultimate X, entrambe di Loeb, si bloccarono al numero 5, Ultimate Avengers sono 4 miniserie, la "saga di Doom" di Bendis sono 3 miniserie. Ancora oggi stiamo in alcune serie analizzando le conseguenze di Ultimatum, ma si respira aria di voglia di dimenticare.

Fear Itself
Dove: Fear Itself e uno sproposito di serie e miniserie
Quando: 2011
Chi: Matt Fraction e Stuart Immonen sulla mini principale, tanta altra gente nelle altre storie.
Perché: Thor e Capitan America incrociano le proprie trame, Fraction tenta il passaggio a grande autore, la Marvel tenta di creare un nuovo grande evento.
Cosa: Sin, la figlia del teschio rosso, evoca il Serpente, malvagio fratello di Odino, che evoca tanti martelli che donano tanti poteri a tanti personaggi. Botte varie, vincono i buoni. 
Pregi: I disegni di Immonen, i tie-in di Spider-Man, di X-Force, di Avengers, New Avengers, degli X-Men e credo basta.
Difetti: Dopo un buon inizio la storia perde di consistenza, lentissima, prevedibile, priva di ogni pathos, Fraction fallisce nel creare una storia epica, nel creare una storia di botte, nel creare una storia. I 3 grandi sconvolgimenti, la morte di cap-bucky, la morte di Thor, la pietrificazione di Parigi, vengono subito cancellati dai tre epiloghi.
Cosa è rimasto: Nulla. Davvero, c'è stato qualche mese di analisi delle conseguenze, e ora non ci sono più riferimenti, giusto un po' su Thor ma sono abbastanza labili.


Shadowland
Dove: Shadowland, Daredevil e alcune miniserie e speciali vari.
Quando: 2010
Chi: Andy Diggle ai testi sulla miniserie principale e su Daredevil, Philip Tan ai disegni sulla mini, De La Torre e Checchetto ai disegni su Daredevil e sullo speciale conclusivo, After The Fall, autori vari su tutte le mini.
Perché: Andy Diggle tenta il colpaccio. Credo.
Cosa: Devil è il capo della mano, e si fa prendere la mano. [se dopo di questa smettete di leggere giuro che non mi offendo] Gli altri eroi urbani interverranno a fermarlo. Che chiamare Thor era troppo semplice.
Pregi: Ciò che è venuto prima, ciò che è venuto dopo, non ho capito bene come abbia funzionato, il ciclo di Diggle su Devil stava andando tanto bene, poi arriva questa mini tremenda e poi si conclude bene con After the Fall e Reborn. Imposizioni dall'alto? Un crollo nervoso? Boh... Anche mini e speciali collegati sono carini, ad esclusione di un paio.
Difetti: I disegni di Tan su tutto, veramente tremendi, poi Ghost che si fa controllare da Kingpin, una struttura confusionaria, Devil che non è veramente cattivo, c'è la bestia della mano, 200 eroi e nessuno che riesce a fermarlo per 5 numeri, personaggi che stanno lì tanto per e non fanno nulla. Ah, la min di Moon Knight in realtà non c'entra nulla con Shadowland ed è la conclusione del ciclo di Hurwitz [un'altra cosa che inizia benissimo e finisce di m****]
Cosa è rimasto: Al momento più nulla, la nuova serie di Devil non pensa minimamente a Shadowland, e tutte le altre serie non lo hanno mai fatto.


E per oggi la chiudiamo qui, lo so lo so, ho sicuramente lasciato fuori qualcosa... ne riparleremo...

lunedì 11 febbraio 2013

C'è un partito che...

Immagine rubata a Game of Polthrones fateci un giro

A queste elezioni ci sono tanti partiti, che non ho capito bene, ad esempio...
C'è un partito che ha tanti sostenitori, qualunque cosa faccia,
C'è un partito che se la prende con chi ha "governato per anni" e poi era lui,
C'è un partito che ha già piazzato dei candidati, qualunque cacchiata possa dire,
C'è un partito che non permette agli stranieri di tesserarsi,
C'è un partito che parla di democrazia diretta come se potesse riuscirci subito,
C'è un partito che non è di destra, non è di sinistra, è superiore, non è mai stato di destra nè di sinistra, poi dentro c'è tanta gente che era di destra e gente che era di sinistra,
C'è un partito che promette soldi che non esistono per fare cose non possibili,
C'è un partito che nonostante tutti sappiano che dice balle finirà in parlamento,
C'è un partito che siccome lo prendiamo sul serio allora dobbiamo prenderlo sul serio,
C'è un partito che quattro anni fa sedeve in parlamento col 15%, adesso lotta per le amministrazioni locali e prenderà il 5%,
C'è un partito che quattro anni fa lottava per le amministrazioni locali col 5%, adesso prenderà il 15% e sederà in parlamento,
C'è un partito che è quel partito, che non ha fatto nulla, no, ha fatto, non ha avuto il tempo, è colpa degli altri,
C'è un partito che non aveva i numeri quando prendeva il 50%, ma se lo voti e prende il 20% li avrà,
C'è un partito che si sveglia prima,
C'è un partito che "siamo tutti uguali" tranne gli omosessueli, i neri, e quelli coi bonghi,
C'è un partito che spara altissimo e poi l'utopista sono io,
C'è un partito che le liste suono nuove e piene di giovani, si vede proprio,
C'è un partito che stavolta le liste sono pulite, scusate, anche le altre volte,
C'è un partito che creerà più posti di lavoro di quanti sono i disoccupati, però caccia gli immigrati,
C'è un partito che ancora non ha capito che è con le tv che si vince,
C'è un partito che l'ha capito benissimo,
C'è un partito che l'ha capito talmente bene che nel lazio arrivano gli spot della lombardia,
C'è un partito che ti da internet ma la cittadinanza no,
C'è un partito che niente compromessi la prossima volta,
C'è un partito che in realtà sono 4 partiti ma il porcellum è così,
C'è un partito che lo voti perché vuoi votare una parte di quel partito, andrà in parlamento un'altra parte che poi si staccherà per mantenere la propria indipendenza,
C'è un partito che altro che teorie del complotto,
C'è un partito che se la prende con tutti i partiti,
C'è un partito che non è fascista però sono decenni che ne candida,
C'è un partito che non si sa cos'è,
C'è un partito che non è colpa mia la crisi è una coincidenza,
C'è un partito che sta tentando il suicidio,
C'è un partito che è il voto utile,
C'è un partito che se non lo voti si allea con qualcun altro,
C'è un partito che se lo voti si allea con qualcun altro,
C'è un partito che non si alleerà mai con nessuno, che ti giura che non farà compromessi,
C'è un partito che prenderà l'1% ma tappezza le città,
C'è un partito che poteva prendere la maggioranza assoluta senza fare un cavolo,
C'è un partito che governerà, ma non andrà bene a nessuno, perché la democrazia è anche questo, scontentare tutti per non fare un torto a nessuno.

sabato 9 febbraio 2013

Cose che mi sono sempre chiesto

God Sigma, remember it?
 
Se i robot componibili erano tanto forti solo una volta montati perché non crearlo direttamente così?
Perché nessuno ha mai pensato di togliere il caso Lupin a Zenigata e darlo a qualcun'altro?
I puffi possono morire?
Perché i cattivi non attaccavano in forze il giappone invece di uno alla volta?
E perché sempre il Giappone!? Se il robot è in Giappone perché non attaccare gli Stati Uniti!? 
Perché gli eroi sono sempre orfani?


Perché i mostri giganti attaccano sempre le città? Ma non possono farsi una tana in campagna?
Perché ogni nemico si può sconfiggere sempre per poco? Mai che qualcuno fermi il mostrone o gli alieni al volo.
Perché i robot non li costruiscono in serie?
Perché Godzilla passa dalla parte dei buoni ad un certo punto?
Perché le sigle di un tempo era più fighe di quelle di adesso?
Chi decideva i nomi dei robot?
Ma perché indossavano sempre gli stessi vestiti per tutta la serie!?!?
Che ammortizzatori avevano le cabine dei piloti?
Ma poi alla fine i piani dei cattivi quali sarebbero? Conquisti il pianeta e poi? Schiavizzi gli umani?
Perché le radiazioni non ammazzano ma donano superpoteri?
Perché i supercattivi invece di vendere i brevetti delle loro invenzioni le usano per rubare nei negozi?
Perché a Jeeg devono lanciare i pezzi dalla base? Ma metti che tocca fare un combattimento in trasferta?
E soprattutto cosa succede se c'è qualcosa nel mezzo?
Perché i buoni non organizzano una spedizione e vanno ad attaccare i cattivi a casa loro?
Perché non usano mai delle armi da fuoco nei cartoni di combattimento? Quanti problemi si sarebbe risolto Pegasus con una pistola in tasca?
I colori sgargianti. Ma perché!?!?

Ma soprattutto:
Perchè!?!?

Cicli Marvel che era meglio di no (degli ultimi anni)

Sono un lettore Marvel di livello vicino al fanatico da oltre 10 anni e in questo periodo ho incontrato vari cicli di scrittori che era meglio se prima di mandarli in stampa ci avessero pensato due volte, quindi tanto perché ho voglia di parlare male di qualcunone, ne pesco 5 a casaccio e ve ne offro una carrellata in rigoroso ordine casuale:





X-Men di Chuck Austen
Dove: Uncanny X-Men e poi X-Men, a seconda di quale delle due diventava più importante per l'universo marvel lo mettevano sull'altra. Per una saga le ha gestite entrambe.
Quando: 2002-2006
Chi: Chuck Austen ai testi, Ron Garney, Kia Asamiya, Sean Phillips, Salvador Larroca, Philip Tan e sicuramente qualcuno che mi è sfuggito, ai disegni
Perché: Non si sa, Austen sbucò più o meno dal nulla, Marvel e DC gli affidarono serie importanti, gestì tantissimi personaggi e inventò alcune delle storie più brutte mai girate per queste case editrici. Ha scritto tra gli altri Superman, Justice League, Exiles, Capitan America e Avengers, ma Uncanny X-Men fu il primo incarico da scrittore [come disegnatore aveva fatto War Machine, inedita in Italia].
Cosa: In breve perché si parla di anni di storie. Angelo sta con una sedicenne, riferimenti sessuali in continuazione, personaggi stereotipati, il padre di nightcrawler si scopre essere un mutante antichissimo che si chiama come un demone, una scena cretina dietro l'altra.
Pregi: Un buon personaggio, il Fenomeno. Disegnatori talvolta buoni sprecatissimi, infatti decisamente sotto la media delle loro altre opere, soprattutto Garney.
Difetti: Tutto il resto. Smisi per un periodo di leggere gli X-Men visto che su una serie c'era Austen e sull'altra un Claremont abbastanza rintronato.
Cosa è rimasto: Nulla, il lavoro fatto su molti personaggi è stato lasciato indietro, i cambiamenti dimenticati, per fortuna. Non mi risulta ci siano riferimenti a quelle storie da 5-6 anni.


X-Force di Kyle, Yost, Crain e Choi
Dove: X-Force, coinvolta in Messiah War, X-Necrosha e Secondo Avvento
Quando: 2008-2010
Chi: Craig Kyle e Christopher Yost ai testi, Clayton Crain e Mike Choi ai disegni. Gabriele Dell'Otto ha dipinto la miniserie Sex and Violence.
Perché: In Messiah Complex Ciclope ordina la creazione di una nuova X-Force, piace talmente tanto che dopo questo crossover gli dedicano una intera serie in onore della serie degli anni '90.
Cosa: Wolverine, X-23, Wolfsbane, Warpath, Domino, lo Svanitore, Arcangelo, diventano la squadra omicidi degli x-men, nel senso che gli omicidi li fanno, la serie diventa la più venduta delle testate x e così acquisisce centralità in tutti i crossover successivi, genererà un seguito.
Pregi: Un buon inizio, un paio di buone saghe successivamente, X-23, Arcangelo, un ottimo Choi.
Difetti: Una conclusione abbastanza tremenda [Necrosha], delle saghe pallosissime, dei personaggi che si perdono e girano in tondo per tutta la serie.
Cosa è rimasto: Warren è in una situazione che deriva da qui, le serie che si chiamano X-Force ora sono due e il brand resuscitato con questa serie è stato reso sempre più forte, il sequel ad opera di Remender ha ripreso tanti degli spunti presentati qui, soprattutto su Arcangelo e Apocalisse.

Wolverine di Loeb e Bianchi

Dove: Wolverine
Quando: 2007
Chi: Jeph Loeb ai testi e Simone Bianchi ai disegni.
Perché: Jeph Loeb era il grande acquisto della Marvel e gli hanno lasciato più o meno carta bianca.
Cosa: Wolverine scopre il legame tra lui e Sabretooth e lo ammazza "definitivamente".
Pregi: Simone Bianchi è fenomenale.
Difetti: Una storia tremenda, veramente. Dalla scoperta del legame, a Romulus al finale.
Cosa è rimasto: Ne è uscito da pochissimo negli USA il seguito, Sabretooth Reborn. Tanto perché era definitivo. Quella tremebonda vaccata di Wolverine Origins si incrocia con questa serie e usa Romulus nel finale. Ma ne parlo sotto.


Wolverine di Way

Dove: Wolverine periodo House Of M, Decimation e tutta la serie Wolverine Origins.
Quando: 2005-2010 [si, ben 6 anni!]
Chi: Daniel Way ai testi, Texeira, Saltares, Dillon, Deodato, Eaton, Conrad, Segovia, e sicuramente qualcuno che mi sono dimenticato.
Perché: Qualcuno in Marvel doveva dei soldi a Way suppongo.
Cosa: Wolverine durante "House of M" recupera i ricordi del passato, questo da inizio alla sua ricerca dei tasselli mancanti e dei responsabili di quanto ha subito. La serie si incrocia con la saga di Loeb e in realtà lascia aperte tantissimi interrogativi con la scusa "ogni volta ci sarà qualcosa di nuovo da scoprire, devo vivere in pace con me stesso". Solo scritta peggio di quanto abbia appena fatto io.
Pregi: Un buon preludio e un buon inizio, Deodato ottimo [ma resta pochissimo], Wolverine ha una caratterizzazione tutto sommato azzeccata.
Difetti: Un'altra storia tremenda, raccontata male, personaggi di contorno che agiscono a cavolo, piani contorti che in realtà sono semplici. Di tutto di più, più di 50 storie di totale e veramente poche decenti. 
Cosa è rimasto: Daken, il figlio di Wolverine è stato introdotto qui. Credo basta.

Punisher di Fraction

Dove: Punisher War Journal
Quando: 2007-2009
Chi: Matt Fraction ai testi, Olivetti e Chaikin e comparsate varie ai disegni
Perché: Si vuole riportare il Punitore tra i supereroi.
Cosa: Partendo da Civil War il punitore incontra vari supereroi e supercriminali e partecipa ai principali crossover del periodo.
Pregi: Un buon concept, qualche buona idea, dei buoni dialoghi.
Difetti: Tante pessime idee [il fucile lancia coltelli!! O_o], Olivetti e Chaikin a livelli bassissimi, personaggi di contorno odiosi.
Cosa è rimasto: Il Punitore è rimasto ad interagire coi supereroi, ad ogni cambio di autore si ricomincia da 1.


Per oggi la smetto qua U_U si è parlato tanto di mutanti, vediamo se nel caso riesco a trovare robaccia anche su altri fronti [aspetta... si, trovata] e nel caso riprendiamo il discorso.

Capitan Harlock, cosa c'è stato dopo...


Avevo detto che ci sarei tornato sopra...
Allora, ieri ho parlato della prima serie, del 1978, un vero capolavoro, che raccolse più consensi del previsto, quindi prepararono un film per la tv, "L'Arcadia Della Mia Giovinezza" che fa da pilot ad una seconda serie: SSX, del 1981


Notare il mascellone.
Comunque la serie vorrebbe essere un prequel, ma parte per la tangente e commette un errore dopo l'altro, fino a far parlare Tochiro quando è dentro al computer. Perché lo mettono proprio dentro. Prima che possa avere una figlia. Vabbè...

Intanto Rin Taro ha diretto i due film di Galaxy Express 999 inserendoci Harlock, sono usciti gli OAV di Queen Emeraldas e di tante altre serie Matsumotiane con varie comparsate di Harlock; ma per vederne di nuovo una serie con lui come protagonista dobbiamo aspettare il 1999 e "Harlock Saga" basata sulla serie omonima a fumetti di Matsumoto. Più o meno sequel di quella originale, ispirato alla saga di Sigfrido fin dal sottotitolo, "L'anello dei Nibelunghi" fu un grosso insuccesso di pubblico. Si ferma alla fine della prima parte, sei episodi di totale, stop, punto, fine.

Harlock Saga - E il mascellone rientrò...
 
Harlock compare poi come personaggio secondario nella buona "Cosmowarrior Zero", un'occhiata alla storia vista dall'altra parte: Zero è un militare che ha il compito di catturare Harlock. 
Poi qualcuno ha l'idea di richiamare Rin Taro alla regia:

Diglielo un po' come si fa una sigla...
 
Matsumoto da il suo benestare e Rin Taro fa un po' quello che vuole, la serie è un sequel diretto della prima serie, inizia dove quella era finita e taglia tutto quello che c'è in mezzo, però c'è di nuovo Daiba come nuovo membro, e alcuni elementi sono quasi da remake, da vedere più come citazioni interne che altro. Son passati 22 anni dalla prima serie d'altronde, qua si parla ad un'altra generazione.
La trama è abbastanza lineare, minaccia dallo spazio stile Lovecraft, Harlock unica speranza. Ma è un capitano più duro, più incattivito, parla ancora meno, lascia poco spazio ai dubbi e falcia tutto ciò che incontra nel suo percorso. Per dire, nel secondo episodio uccide anche gli umani, nella serie originale non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Anni da solo nello spazio in compagnia unicamente di Meeme non devono essere stati il massimo. O forse si visto che non s'è mai ben capito il rapporto tra Harlock e Meeme. La serie presenta un'animazione ottima, i personaggi sono quelli originali con qualche cambiamento dato dagli anni. Se volete vedere Harlock saltate i 22 anni in mezzo e passate a questa serie.
Nota: il titolo è una differente traslitterazione del nome voluta dal regista per far capire che questo era il SUO Harlock, un'opera fatta più col cuore che con l'intento di vendere.

E poi? E poi nulla per 11 anni, e adesso il film. IL FILM!
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