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sabato 9 febbraio 2013

Capitan Harlock, cosa c'è stato dopo...


Avevo detto che ci sarei tornato sopra...
Allora, ieri ho parlato della prima serie, del 1978, un vero capolavoro, che raccolse più consensi del previsto, quindi prepararono un film per la tv, "L'Arcadia Della Mia Giovinezza" che fa da pilot ad una seconda serie: SSX, del 1981


Notare il mascellone.
Comunque la serie vorrebbe essere un prequel, ma parte per la tangente e commette un errore dopo l'altro, fino a far parlare Tochiro quando è dentro al computer. Perché lo mettono proprio dentro. Prima che possa avere una figlia. Vabbè...

Intanto Rin Taro ha diretto i due film di Galaxy Express 999 inserendoci Harlock, sono usciti gli OAV di Queen Emeraldas e di tante altre serie Matsumotiane con varie comparsate di Harlock; ma per vederne di nuovo una serie con lui come protagonista dobbiamo aspettare il 1999 e "Harlock Saga" basata sulla serie omonima a fumetti di Matsumoto. Più o meno sequel di quella originale, ispirato alla saga di Sigfrido fin dal sottotitolo, "L'anello dei Nibelunghi" fu un grosso insuccesso di pubblico. Si ferma alla fine della prima parte, sei episodi di totale, stop, punto, fine.

Harlock Saga - E il mascellone rientrò...
 
Harlock compare poi come personaggio secondario nella buona "Cosmowarrior Zero", un'occhiata alla storia vista dall'altra parte: Zero è un militare che ha il compito di catturare Harlock. 
Poi qualcuno ha l'idea di richiamare Rin Taro alla regia:

Diglielo un po' come si fa una sigla...
 
Matsumoto da il suo benestare e Rin Taro fa un po' quello che vuole, la serie è un sequel diretto della prima serie, inizia dove quella era finita e taglia tutto quello che c'è in mezzo, però c'è di nuovo Daiba come nuovo membro, e alcuni elementi sono quasi da remake, da vedere più come citazioni interne che altro. Son passati 22 anni dalla prima serie d'altronde, qua si parla ad un'altra generazione.
La trama è abbastanza lineare, minaccia dallo spazio stile Lovecraft, Harlock unica speranza. Ma è un capitano più duro, più incattivito, parla ancora meno, lascia poco spazio ai dubbi e falcia tutto ciò che incontra nel suo percorso. Per dire, nel secondo episodio uccide anche gli umani, nella serie originale non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Anni da solo nello spazio in compagnia unicamente di Meeme non devono essere stati il massimo. O forse si visto che non s'è mai ben capito il rapporto tra Harlock e Meeme. La serie presenta un'animazione ottima, i personaggi sono quelli originali con qualche cambiamento dato dagli anni. Se volete vedere Harlock saltate i 22 anni in mezzo e passate a questa serie.
Nota: il titolo è una differente traslitterazione del nome voluta dal regista per far capire che questo era il SUO Harlock, un'opera fatta più col cuore che con l'intento di vendere.

E poi? E poi nulla per 11 anni, e adesso il film. IL FILM!

venerdì 8 febbraio 2013

Capitan Harlock - Serie Classica e il nuovo film


Da poco on-line il trailer del film in CGI di Capitan Harlock, che uscirà in terra giapponese in autunno.
Agevoliamo trailer:

Ah-ah, lo so, non sarà mai come la serie classica, perché la serie classica era... aveva...

Il miglior protagonista di tutti i tempi!
Harlock non parlava poco. Parlava il giusto. Con una sillaba diceva quello che chiunque altro diceva in giorni di chiacchiere, era così anche nel fumetto, ma nella serie raggiunge vette elevatissime, tutta la serie è fatta di sottintesi, ma sottintesi chiarissimi perché aveva...

Un regista geniale!
Non so come mai Rin Taro non è ancora entrato nell'olimpo dei grandi registi giapponesi, eppure ha fatto, tanto per citare qualcosa, Metropolis, Galaxy Express 999 - Il Film, e il suo seguito, Capitan Herlock - Endless Odissey [la quarta serie del capitano] e soprattutto, questa serie qui. Rintaro [talvolta lo scrivono così, ancora non ho ben capito come funzioni] riesce a mantenere questa atmosfera fiabesca ed astratta ogni istante, senza mai scivolare nella pazzia scenica nè nel palloso. Poetico, silenzioso, sguardi, gesti, tutto in equilibrio. I personaggi non sono mai troppo enigmatici, ma non finiscono mai per parlarsi addosso, non stanno a spiegarti ogni azione, la fanno. In generale Rin Taro non prende lo spettatore per idiota, e se considerate che questa serie mi piaceva sia da bambino che ora non direi che la scelta sia proprio sbagliata. Certo, non era priva di difetti questa serie perché...

Aveva un budget alquanto misero.
Ma fortunatamente fa di necessità virtù, e così si allungano i tempi drammatici, gli sguardi, le emozioni, diventa straziante senza diventare patetico, triste senza diventare palloso.

I sottotesti.
Ma Harlock non è tutto qua, dietro c'è molto di più. C'è il pirata che "lotta per ciò che è giusto non per ciò che ti dicono", c'è un nemico non così malvagio, piuttosto disperato, le mazoniane non hanno più un posto dove stare, non è una forza di invasione ma una migrazione principalmente, una critica alla società, un mondo placido, controllato da un governo pigro e anestetizzato dalle tv.

E poi...
E poi questo pezzo volevo scriverlo solo col cuore, pertanto vi dico che se cercate informazioni specifiche in rete ne trovate a bizeffe, non voglio sostituirmi a wikipedia. Segnalo che di serie ne esistono altre 3: SSX, una prequel ciofeca, Harlock Saga, un'altra ciofeca, questo si lento e palloso, e Capitan Herlock - Endless Odissey [il nome non è sbagliato], il ritorno di Rin Taro al personaggio di cui ho intenzione di parlarvi.



Intanto speriamo che sia distribuito anche qui in Italia...

Una nota aggiuntiva: Capitan Harlock è un'opera che ha contribuito molto alla mia visione politica, a posteriori posso dire che ha influito su di me tantissimo il discorso sulla libertà, sulla disobbedienza, sulla responsabilità; poi ho scoperto che è diventato un'icona fascista, mi chiedo come sia stato possibile...
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